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Emiliano Cornacchia e BSA: il sogno realizzato di diventare imprenditore

 

Emiliano Cornacchia, cliente dello Studio da ormai dieci anni, non ha la formazione del classico giovane imprenditore di moda oggi: liceo, università, master. Il suo è un percorso vecchio stampo, di quelli che sanno di gavetta e campi di provincia. Percorsi certamente più tortuosi, ma di un fascino ormai lontano, con alla base quella voglia matta di crescere, progredire, vivere ogni giorno la passione del proprio lavoro. Percorsi che sanno regalare soddisfazioni uniche.

“Lasciata la scuola a 15 anni e mezzo, nel 1991, ho iniziato come apprendista in un’officina meccanica specializzata in produzione di stampi per tagliaerba, la Dalla Pozza e Grassi, e lì sono rimasto fino all’anno del militare. Nel 1996 c’è stata la prima svolta: a 20 anni ho deciso di riprendere la scuola superiore. Furono cinque anni intensi ma bellissimi: di giorno lavoravo, di sera ero a scuola. Alle volte mi addormentavo sul banco, ma quell’esperienza mi ha dato tantissimo, e ancora oggi mi aiuta. Nel 2001 ho completato il percorso scolastico, diplomandomi come perito meccanico, ma al tempo stesso ne ho avviato uno nuovo lavorativo, lavorando per 5 anni nell’azienda di carpenteria meccanica di cui mio papà era socio al 50%. Nel 2006 c’è stata la seconda grande svolta, con l’inizio dell’esperienza di agente di commercio, sempre nell’ambito degli articoli di meccanica ed automazione industriale”

Come mai decidesti di compiere questo passo?

Era da tempo che coltivavo questo sogno, prima però ritenevo necessario acquisire la più ampia conoscenza del settore e comprendere al meglio le esigenze delle aziende con le quali mi sarei dovuto rapportare. La voglia di crescere, costantemente ma senza mai fare il passo più lungo della gamba, l’ho sempre avuta dentro: altrimenti, per esempio, non avrei fatto quei cinque anni totalmente immersivi di cui vi ho appena parlato.

Lo step successivo è stato da agente di commercio a imprenditore. Come ci sei arrivato?

Nel 2014 ho aperto BSA, un punto vendita specializzato in utensili, torniture e tosatura. Nel frattempo, avevo cominciato a collaborare con l’utensileria Dovera di Pero come rappresentante. Con il proprietario, l’inimitabile “sciur Dovera”, si instaurò un grande rapporto, in cui imparai moltissimo. Quando venne a mancare i figli ritennero di cedere l’attività, e così mi feci avanti, comprando il ramo d’azienda, e rimanendo in affitto negli spazi della Dovera. Dal 2018 la vecchia utensileria Dovera si è ormai trasformata in BSA, e questo percorso ha coinciso con una politica di graduale rinnovamento gestionale. Diventare un imprenditore è stata una sfida e lo è tutt’ora: l’entusiasmo però cresce ogni giorno, anche grazie ai risultati postivi. In questi anni siamo riusciti sempre ad aumentare in modo costante e considerevole il nostro fatturato. In questo cammino ci tengo a dire il mio grazie ai miei collaboratori ed ai professionisti Valeriano Clementi e Giancarlo Muliari, che nell’ambito delle rispettive competenze ci danno sempre un aiuto fondamentale.

Abbiamo ripercorso brevemente una lunga storia. Ma cosa ti riserverà il futuro?

Il prossimo traguardo è imminente: l’arrivo e l’entrata in funzione del magazzino automatico. Questo nuovo acquisto, che ha rappresentato un investimento per noi considerevole, porterà diversi vantaggi: maggiore sicurezza per i nostri dipendenti, risparmio di tempo per noi e per i clienti, aggiornamento in tempo reale dei prodotti disponibili e del loro quantitativo preciso. Più in generale, nel prossimo futuro il grande obiettivo sarà quello di darsi una struttura sempre più forte ed al passo con i tempi, robusta anche dal punto di vista delle competenze digitali e dell’e-commerce.

Metà giugno, inizio dei lavori per liberare lo spazio in vista del magazzino automatico

Fine giugno: i lavori proseguono a vista d’occhio

Qual è l’immagine che vorresti fosse associata a BSA?

Mi piacerebbe che BSA fosse sinonimo di competenza e rapidità e che fosse associata ad un approccio umano della conduzione degli affari aziendali: un occhio al fatturato, certo, ma un occhio anche a chi hai di fronte come persona, alle sue esigenze ed alla sua specificità. Inoltre, grazie anche agli stimoli dello Studio Muliari, vorrei un’azienda sempre più radicata sul territorio e partecipe del concetto di impresa coesiva: da questa volontà nasce la partecipazione di BSA alle varie iniziative promosse dallo Studio, come B-Net e a Fire Investors, oltre che agli eventi organizzati dalla sezione di zona di Assolombarda, guidata da Marco Delaini.

Frammenti di rapporto col territorio: la recente visita di Emiliano a Junior Plast di Limbiate con il dottor Giancarlo